Il formaggio nella roccia di Talamello

15,00 

300 gr.

Formaggio di pecora, colore della crosta non uniforme color ambra-giallo paglierino, pasta gessata, profumo deciso, sapore inconfondibile e unico, retrogusto equilibrato e persistente. Stagionati circa 100 giorni prima di essere adagiato in balle di cotone, nella cavità rocciosa a Talamello, per l’affinamento che non è mai inferiore ai 90 giorni. L’affinamento avviene 1 sola volta all’anno, come la più rigida tradizione vuole, nel periodo compreso fra il 15 luglio e fine novembre

Come lo abbiniamo
Il formaggio nella roccia di Talamello si abbina a una moltitudine di piatti. E' il formaggio delle 6 del pomeriggio. Tovaglia a quadretti, pane, salame e Talamello ed un calice di vino, magari bollicine. Trionfa sui taglieri di formaggi, nella nostra selezione. Ci raccomandiamo sempre di concludere la degustazione con il Talamello, formaggio elegante. Esprime al meglio le sue peculiarità con miele di acacia, fichi caramellati, marmellate e frutta secca. Il Talamello è un capolavoro sui primi piatti: una cacio e pepe al formaggio nella roccia; una tagliatella con guanciale e Talamello; da provare come ripieno per gustosi tortelloni o ravioli, stemperato da ricotta mista. Sui secondi piatti come aggiunta a scaglie per completare insalate fresche, una panzanella di ceci e pomodori; sempre a scaglie, su piatti freddi e carpacci. Infine, come formaggio da meditazione a fine serata abbinato a un Albana passito di Romagna
Perché ci piace
Il formaggio nella roccia di Talamello è come la mortadella: il nostro amore. Il rapporto che ci lega a questo formaggio è di lunga durata e va oltre la vita professionale. Le fosse in cui viene affinato sono di proprietà di Bruno Valloni, un amico, un appassionato, un cultore dei formaggi affinati nelle fosse. Siamo nel paese di Talamello, in provincia di Rimini: paese di minatori, le fosse sono direttamente all'interno delle case a pian terreno. Seguire la produzione del Talamello è una magia che ci piacerebbe condividere: seguiteci tramite la nostra newsletter perchè nei prossimi mesi avremo un progetto dedicato a questa meraviglia casearia italiana
Come viene prodotto
Selezioniamo forme di pecorino “gessato” di circa tre mesi di stagionatura, ottenute con latte 100% italiano da animali che hanno brucato in pascoli ricchi di erbe e fiori primaverili. La produzione esclusiva del formaggio da pascoli di primavera è fondamentale per il successo del prodotto. Usiamo il migliore pecorino dal migliore produttore di gessato in Italia. Nei mesi più caldi, quando il sole ha cotto la roccia su cui è costruito il paese di Talamello, il formaggio è pronto per le fosse: viene messo in sacchi di cotone, in numero di sette, e sigillato. Viene adagiato dall'infossatore in queste cave scavate nella roccia, profonde circa tre metri. Su di un basamento di assi di legno, contornate da fieno e panni di cotone fino al riempimento della stessa. La fossa viene poi chiusa con una botola, sigillata con della calce e rimossa solo al termine della stagionatura. Si compie così quel miracolo della natura che si rinnova una sola volta l’anno, nel periodo che va da metà luglio fino ai primi di novembre, per circa cento giorni. La tradizione vuole che l’affinamento debba fruire del massimo tepore solare, e minore umidità, accumulato dalla roccia nei mesi estivi. La fermentazione anaerobica affina gusto e profumo di questo straordinario formaggio, a cui si accompagnano i versi del Petrarca “Pasco la mente d’un sì nobil cibo, ch’ambrosia e nettar non invidio a Giove”
Conservazione
Conservare il prodotto in frigorifero a 4 gradi
Confezionamento
Il prodotto si presenta confezionato sottovuoto
Ingredienti
Latte di pecora pastorizzato, fermenti lattici vivi, caglio, sale. Crosta non edibile

Valori nutrizionali per 100 g

Energia 1773.3 Kj
Calorie 428.1 Kcal
Grassi 37 g
di cui acidi grassi saturi 26 g
Proteine 23.8 g
Sale 3.4 g

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